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CAGLI

“Poiché quivi alla briglia alcun nol prende
Smonta Rinaldo a Cagli alla via dritta.”
(Ariosto, Orlando Furioso)

Cagli è una città ricca di arte, storia, bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Fu un importante città Romana, grazie alla sua posizione strategica lungo la via Flaminia, come dimostra la presenza del Ponte Manlio, il quale fu costruito all’incrocio fra i fiumi Bosso e Burano.  
Conobbe poi la dominazione Bizantina, fu conquistata da Pipino il breve e, in seguito, annessa al territorio della Chiesa, finché si costituì libero comune, nel XII secolo.

Successivamente passò sotto il dominio dei Montefeltro, il duca Federico la fece fortificare dal suo architetto di fiducia, Francesco di Giorgio Martini. A testimonianza di tale opera di fortificazione, rimane l’imponente Torrione, simbolo della città, che oggi ospita il Centro per la Scultura contemporanea.

Con la devoluzione del ducato d’Urbino, anche Cagli entrerà a far parte dei territori soggetti allo Stato della Chiesa fino all’avvenuta Unità d’Italia.

Emblema dello spirito risorgimentale che coinvolse gran parte della cittadinanza cagliese è il Teatro comunale, ancora oggi cuore pulsante dell’attività culturale cittadina. Nelle sue numerose Chiese, medievali e rinascimentali, è possibile ammirare le opere di Gaetano Lapis e di Giovanni Santi, padre di Raffaello.

Cagli è, inoltre, circondata da montagne meravigliose, il Petrano, il Nerone e sua maestà il Catria, che insieme alle cime minori, come l’Acuto, rappresenta un paradiso di bellezza e biodiversità. Molte sono le attività che è possibile praticare: trekking a piedi o a cavallo, percorsi in mountain-bike e down-hill, arrampicata, canyoning, oltre alla presenza di piste da sci con rifugio attrezzato. I fiumi Bosso e Burano sono balneabili, offrono scenari caratteristici, frescura e relax estivo…

Nel primo weekend di giugno a Cagli si svolge la FESTA DELLA PIPA, una manifestazione di carattere internazionale mentre nel secondo weekend di agosto la città ospita il PALIO DELL’OCA. 

Santuario di S. Maria delle Stelle

Il Santuario di Santa Maria delle Stelle di monte Martello, eretto dal Comune di Cagli nel 1495 attorno alla cella votiva dove, secondo la tradizione, apparve la prima volta il 22 luglio 1494 la Vergine, ha una pianta a croce greca.

La chiesa visibile oggi, in pietra bianca e rosa è, sostanzialmente, quella edificata nel XV secolo ad eccezione del piccolo campanile, un tempo forse più elevato. Poco lontano da questo luogo sacro sorgeva, sicuramente dal basso medioevo, il castello di Monte Martello della cui struttura fortificata restano oggi soltanto alcuni ruderi.

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